Inaugurazione della mostra storico/fotografica “1836: ecco il Muraglione che unisce” con la partecipazione di Alpe Appennina, Portico di Romagna, 10 ottobre 2020.

Conferenza stampa di presentazione della mostra storico/fotografica “1836: ecco il Muraglione che unisce” con la partecipazione di Alpe Appennina, Portico di Romagna, 7 ottobre 2020

In un tempo immemore come il nostro, dove la pervasività della rete e l’ossessione per l’oggi creano un eterno presente ed il passato è incognito, la pubblicazione di un libro, anzi di un album, che raccoglie le fotografie che un singolare barbiere-fotografo di paese – Tarciso Stoppa (1908-2005) di Verghereto (FC) – ha scattato dal 1929 al 1944, è una buona notizia. Anzi ottima.

Con passione e competenza, Dino Spighi, suo genero, ha provveduto con paziente lavoro a raccogliere, sviluppare e digitalizzare i negativi su lastra rimasti del grande archivio fotografico dopo le distruzioni dell’esercito tedesco nell’estate del 1944; Silvano Stoppa, suo figlio, ha selezionato circa 140 immagini, e stampato l’album per far conoscere l’attività e la capacità tecnica del bisnonno ai nipoti (e a tutti noi).

Una bella eredità di affetti.

Il libro, con le sue immagini in bianco/nero di paesaggi e di interni, di foto in studio (bellissime) e all’aperto, ci restituisce istanti del Ventennio a Verghereto, Balze, Montecoronaro, S. Piero in Bagno…, e contribuisce a delinearne una microstoria, che si legge nei volti, nelle cerimonie e ricorrenze pubbliche e private, negli abiti, nei lavori, nei luoghi: istanti che diventano memoria collettiva e poi storia.

Sono fotografie che hanno il tempo dentro, ed il libro che le contiene è quasi un trattato di antropologia, oltreché strumento per la trasmissione della memoria e poi della sapienza storica.

Molti finalmente collegheranno il nome di Tarciso Stoppa alle molte fotografie anonime presenti nei bar, ristoranti e in molte case, che testimoniano il tempo che fu; molti tra quelle immagini ritroveranno un po’ di sé: volti di bisnonni, nonni, padri e madri salvati dal tempo, fisionomie di luoghi ove è trascorsa la loro vita e la nostra, vicende dimenticate….

È la memoria ritrovata, grazie a un libro.

 

Il libro è in vendita a S.Piero in Bagno, Bagno di Romagna e Verghereto.

Info: Silvano Stoppa 335 6488760

Da oggi sul sito Alpe Appennina potrete trovare il volume:

Questo volumetto, il n. 10 della storica collana dei “Quaderni della Soprintendenza” diretta da Andrea Emiliani, è da considerarsi come qualcosa in più del catalogo della mostra svoltasi nelle sale del Palazzo del Capitano a Bagno di Romagna dal 9 al 31 luglio 1983. Era organizzata dalla Soprintendenza competente e dal Comune con la collaborazione, tra gli altri, dell’allora attivissima Cooperativa Culturale Re Medello…. Continua a leggere…

 

Da oggi sul sito Alpe Appennina potrete trovare il volume:

La Strada dell’Alpe

Nel 1996, quando venne pubblicato questo agile e prezioso libretto, oggi introvabile, non si incontrava quasi nessuno sull’antica strada che collega la Romagna al Casentino… Continua a leggere…

 

Da oggi sul sito Alpe Appennina potrete trovare il volume:

Memoria sul lago di Quarto

Nel 1843 l’ingegnere ferrarese Giovanni Bertoni pubblicò la sua “Memoria sul Lago di Quarto”, fonte storica di primaria importanza per la ricostruzione di quegli straordinari avvenimenti. Continua a leggere…